Controversia su incarico di dirigente medico: giurisdizione del giudice ordinario

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario del lavoro la controversia relativa al conferimento dell’incarico di dirigente medico della struttura ospedaliera (Consiglio di Stato, sentenza 10 febbraio 2016 n. 7425).

L’orientamento è ormai pacifico nella giurisprudenza delle sezioni unite della cassazione (cfr. ad es. le sentenze nn. 21060/2011 o 5920/2008), cui spetta l’ultima parola anche nei confronti degli eventuali voci discordi del Consiglio di Stato. Esso è motivato con la considerazione che la relativa procedura non ha carattere concorsuale (cui conseguirebbe l’attribuzione ai TAR della giurisdizione, ai sensi dell'art. 63, comma 4, del d.lgs. n. 165 del 2001), in quanto si articola secondo uno schema che prevede non lo svolgimento di prove selettive con la formazione di una graduatoria finale e l’individuazione del candidato vincitore, ma la scelta di carattere essenzialmente fiduciario di un professionista ad opera del direttore generale della ASL, nell'ambito di un elenco di soggetti ritenuti idonei da un'apposita commissione. Ne consegue che anche l’atto di nomina conclusivo è esercizio di un potere privato e non di tipo autoritativo e quindi le relative controversie appartengono alla giurisdizione ordinaria.