Diritto all'astensione per festività celebrative di ricorrenze civili o religiose

La Corte di Cassazione (sez. lav. sent. 07 agosto 2015 n. 16592) è recentemente intervenuta sul tema del diritto di astensione del lavoratore, dichiarando la nullità del provvedimento con cui un’azienda aveva imposto a una dipendente di prestare la propria attività lavorativa nelle festività infrasettimanali celebrative di ricorrenze civili o religiose. Secondo la Corte, infatti, l’articolo 2 della legge 260/1949, che disciplina la materia, riconosce al lavoratore il diritto soggettivo di astenersi dall’attività in occasione di tali festività. Tale diritto, inoltre, non è derogabile in presenza di sopravvenute esigenze aziendali, né da previsioni di segno contrario della contrattazione collettiva applicata dall’impresa.