La lacunosità della valutazione dei rischi determina la responsabilità del datore di lavoro

La Cassazione Penale, sez. IV, con sentenza del 21 gennaio 2013 n. 3117, ha stabilito che la mancata previsione di un rischio specifico nel DVR si pone come causa del verificarsi dell’evento dannoso correlato e determina la responsabilità del datore di lavoro, in quanto l’infortunio poteva essere evitato con specifiche previsioni di sicurezza. Il DVR, pertanto, dovrà obbligatoriamente prendere in considerazione la totalità degli eventi dannosi verificabili poiché anche la semplice omissione dell’esame di un rischio specifico diviene rilevante nel procedimento penale relativo agli infortuni malauguratamente verificatisi e può determinare la responsabilità omissiva del datore di lavoro.