Licenziamenti collettivi: ribadita la necessaria contestualità delle comunicazioni

La Cassazione, con sentenza 8 gennaio 2016 n. 157, ribadisce ancora una volta la necessità, nei licenziamenti collettivi, della stretta contestualità tra comunicazione del recesso ai dipendenti e comunicazione ai sindacati e all’organo pubblico delle modalità di applicazione dei criteri di scelta. Tale contestualità - afferma la Corte - è strettamente funzionale al diritto di difesa del lavoratore circa le modalità applicative dei criteri di scelta effettivamente seguite dall’azienda (note ai lavoratori licenziati solo attraverso la comunicazione effettuata alle OO.SS. e all’organo pubblico) e deve essere osservata anche nel caso - come quello in esame - in cui i criteri di scelta e le modalità applicative programmate degli stessi siano note ai lavoratori perché scritti in accordi collettivi a loro comunicati prima del licenziamento.