Mobbing come concausa del suicidio del lavoratore? Intervento della Cassazione

Questa sentenza della Corte di Cassazione (sez. lav., 08/07/2015 n.14274) non entra nel merito della questione, ritenendo la valutazione operata dal giudice di merito (Corte d'Appello di Perugia, che ha dato ragione agli eredi del lavoratore) insindacabile in sede di giudizio di legittimità. La vicenda giudiziaria tuttavia evidenzia, appunto, il rischio che il mobbing operato ai danni di un lavoratore possa ritenersi concausa del suo eventuale suicidio e quindi fonte di risarcimento del danno (oltre che di responsabilità penale). Nel caso di specie la domanda dei superstiti si è rivolta nei confronti dell'ENPAIA (ente di previdenza degli impiegati agricoli) ma essi avrebbero potuto anche rivolgersi nei confronti del datore di lavoro. L'ENPAIA, peraltro, sarà legittimato ad agire nei confronti dell'azienda in via di rivalsa.
Si accende, insomma, un campanello d'allarme da tenere ben presente.