Operazione Poseidone: negata la natura commerciale per semplice gestione di contratti di locazione

Adeguandosi all'orientamento giurisprudenziale inaugurato con l'ordinanza n. 3145 pronunciata dalla Sezione Lavoro della Corte di Cassazione l'11/2/2013, la Corte d'Appello di Genova (sent. n. 398 del 21 ottobre 2014) ha escluso la natura commerciale di quelle aziende che si limitano a gestire contratti di locazione. La Corte d'Appello, in particolare, ha riconosciuto la natura commerciale esclusivamente con riferimento all'operatività materiale nell'esercizio del commercio che deve concretizzarsi quanto meno nella produzione o intermediazione di beni o servizi, caratteristiche del tutto assenti nella gestione dei contratti di locazione.
Tale pronuncia, come detto, conferma una precedente decisione della Suprema Corte secondo cui "Le società di persone il cui oggetto sociale sia limi­tato alla mera riscossione dei canoni di un immobile affittato non rientra nel settore terziario, non svolgendo attività di intermediazione immobiliare, con esclusione del­l'obbligo del socio di iscrizione e di versamento di contribuzione alla gestione commer­cianti, a prescindere da ogni considerazione sull'attività prevalente.(...) La locazione di beni immobili può costituire attività commerciale ai fini previdenziali solo ove venga esercitata nell'ambito di una più ampia attività di prestazione di servizi, quale attività di intermediazione immobiliare”.