RIFIUTO EX ART. 1460 CC.: PROPORZIONATO ALL'ILLEGITTIMO COMPORTAMENTO DEL DATORE

"Secondo il più recente orientamento di questa Corte, il rifiuto, da parte del lavoratore subordinato, di svolgere la prestazione lavorativa (ad esempio in caso di adibizione a mansioni inferiori) può essere legittimo e quindi non giustificare il licenziamento in base al principio di autotutela nel contratto a prestazioni corrispettive enunciato dall'art. 1460 cod. civ., sempre che il rifiuto sia proporzionato all'illegittimo comportamento del datore di lavoro e conforme a buona fede"
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 13 novembre 2012 - 24 gennaio 2013, n. 1693