SICUREZZA SUL LAVORO: la vigilanza del datore di lavoro sull'operato del delegato

In presenza di una delega di funzioni il datore di lavoro resta comunque obbligato a vigilare sul fatto che il delegato svolga effettivamente i suoi compiti (nel caso di specie il delegato si era assentato dal luogo di lavoro per diversi mesi) e non può esimersi neanche dal vigilare sul rispetto de "le più elementari regole di sicurezza". Da questa sentenza (Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 2 ottobre - 8 novembre 2012, n. 43454) resta confermato che l'obbligo di vigilanza del delegante non si estende a tutti i compiti propri del delegante (la delega rimarrebbe priva di senso) ma solo a una generale vigilanza sul fatto che questi stia effettivamente assolvendo i suoi compiti; né il datore di lavoro può disinteressarsi della violazione delle regole di sicurezza elementari e come tali riscontrabili anche da un non esperto (nel caso di specie il datore di lavoro si era difeso sostenendo di non essere un esperto di sicurezza e che per questo aveva delegato un architetto).